Pietre dure elenco per nome e significato: tutte le Pietre Preziose

In questa pagina pagine potete visualizzare un elenco di pietre dure e cristalli, una lista di gemme suddivisa in 3 paragrafi in ordine alfabetico molto particolareggiata. In pratica una guida completa con il nome e il significato delle pietre preziose e dei minerali, per aiutarti nella scelta della gemma preziosa perfetta per i tuoi gioielli, cristalli naturali o prodotti olistici che trovi scorrendo il menù principale in alto. In pratica troverai tutte le Pietre e i Minerali dalla A alla Z. Una lista dettagliata con nomi e caratteristiche di Gemme, Quarzi, Cristalli e delle loro proprietà secondo i criteri della sempre più apprezzata Cristalloterapia, il tutto per guidarti a trovare la pietra dura più adatta alla tua personalità. Tutte le Proprietà della gemma le ritroverete nei Gioielli con pietre dure e nei Minerali Preziosi nel nostro sito.

Origine di questo elenco pietre dure e significati

Questo database con elenco minerali, contiene notizie ed info su tutti i tipi di minerali e pietre preziose, è il frutto di un lungo ed approfondito lavoro di ricerca e studio effettuato da tutti i nostri collaboratori, ma soprattutto dalla nostra Passione innata per la Mineralogia, la Gemmologia e soprattutto la Cristalloterapia con le sue preziose informazioni. L’Amore per il mondo dei preziosi minerali accomuna tutti noi. Speriamo ciò possa appassionare anche voi, in modo da farvi conoscere da vicino le proprietà delle pietre cristalloterapia con le meraviglie dei loro doni.

Cos’è una pietra preziosa?

Una pietra preziosa è anche chiamata gemma fine, o semplicemente gemma. È un pezzo di cristallo minerale sotto forma di taglio e lucidatura, che può essere utilizzato per realizzare gioielli o altri ornamenti. Tuttavia, rocce come l’opale e il lapislazzuli e i materiali occasionalmente organici, che non sono minerali come il giaietto, la perla e l’ambra, sono utilizzati anche per i gioielli e sono quindi spesso considerati anch’essi pietre preziose. La maggior parte delle pietre possiede una buona durezza, ma grazie alla loro lucentezza o a altre proprietà fisiche che possiedono un fascino artistico, alcuni minerali morbidi vengono comunque utilizzati in gioielleria.

Caratteristiche di una pietra dura

La classificazione tradizionale in Occidente, che risale agli antichi greci, inizia con un elenco che distingue tra pietre dure semipreziose e preziose; tale lista simile e stata usata anche in altre culture. Le pietre più pregiate sono rubino, diamante, smeraldo e zaffiro nell’uso corrente, come le altre pietre semipreziose. Questa particolare distinzione riflette la scarsità nell’antichità delle rispettive pietre e la loro qualità: nelle loro forme più pure, tutte sono traslucide con colore fine, ad eccezione del diamante incolore, e molto dure, con proprietà di durezza che vanno da 8 a 10 sulla scala Mohs.

Mentre le altre pietre sono classificate in base alla loro traslucenza, colore e durezza. La distinzione tradizionale non riflette specificamente i valori moderni. Ad esempio, mentre i granati sono relativamente poco costosi, uno tsavorite, ovvero un granato verde, può essere molto più prezioso di uno smeraldo di media qualità. Un altro termine non scientifico per le pietre semipreziose, utilizzate in archeologia e storia dell’arte, è pietra dura. L’uso dei termini “prezioso”, “semi-prezioso” in un contesto commerciale è probabilmente fuorviante e implica ingannevolmente che alcune pietre siano intrinsecamente più preziose rispetto ad altre, il che non è necessariamente la realtà nella classificazione gemmologica.

Le pietre vengono oggi identificate e classificate dai gemmologi, che descrivono le gemme, comprese le loro caratteristiche, utilizzando una terminologia tecnica specifica del campo gemmologico. La prima e più importante caratteristica che un gemmologo utilizzata nell’identificazione delle pietre veramente preziose è la sua composizione chimica. Ad esempio, i rubini di ossido di alluminio (Al 2 O 3 ) e i diamanti sono costituiti da carbonio (C). Diverse gemme sono cristalli, che sono classificati in base al loro sistema cristallino, come trigonali o monoclini o cubici. Ad esempio, i diamanti, che hanno un sistema di cristalli cubici, si trovano spesso come ottaedri.

Classificazione delle pietre preziose

Le pietre dure possono essere classificate in più specie, varietà e gruppi. Ad esempio, il rubino è la varietà rossa del corindone, mentre qualsiasi altro colore del corindone può essere considerato come zaffiro. Altri esempi sono acquamarina (blu), smeraldo (verde), morganite (rosa) ed Eliodoro (giallo), che sono tutte varietà della specie minerale berillo.

Le gemme sono caratterizzate dai fattori di dispersione, indice di rifrazione, durezza, peso specifico, frattura, lucentezza e scissione. Possono presentare doppia rifrazione o pleocroismo. Possono avere luminescenza e uno spettro di assorbimento distintivo.

Enti di valutazione e classificazione gemme

Esistono numerosi laboratori in cui classificare e fornire certificate sulle pietre gemme. Alcuni dei principali sono elencati di seguito:

  • IGI – International Gemological Institute, laboratorio indipendente ai fini della classificazione e valutazione di gioielli, pietre dure preziose e diamanti.
  • GIA – Gemological Institute of America, il principale fornitore di rapporti sulla classificazione dei diamanti.
  • AGTA – American Gem Trade Association, un’organizzazione commerciale di gioiellieri e rivenditori di pregiate pietre colorate.

Ogni laboratorio ha una propria metodologia nella valutazione di pietra naturale. Un laboratorio chiama una pietra “rosa” e l’altro la chiama “padparadscha”. Un laboratorio può concludere che una pietra è trattata termicamente, mentre un altro laboratorio potrebbe concludere che non è trattata. In conclusione, un elenco univoco che stabilisca quali sono le pietre preziose o semipreziose e ben lungi dal essere redatto.

Classificazione delle gemme: tutti i nomi di